Due rose…

Due rose, cosa sono due rose? Ma questo è proprio uno di quei casi in cui non conta il valore del dono ma il valore del gesto, specialmente se legato all’evento a cui si riferisce.

Siamo in provincia di Parma ed è il 25 aprile, una giornata di festa in Italia e una giornata in cui alcuni gesti possono avere un peso ancor più elevato. Il servizio del personale della Stazione non ha differenze rispetto alle giornate feriali, si pattuglia per prevenire reati sapendo che le persone, approfittando del lungo ponte che abbraccia anche la Pasqua, potrebbe essere fuori casa e ha quindi affidato la custodia delle proprie case alle Forze di Polizia.

Ed è proprio nel corso di un servizio di pattuglia che un giovane ragazzo originario della Nuova Guinea si avvicina ai Carabinieri con in mano due rose. Li ferma e prove loro le due rose accompagnando il gesto con una frase che ha colpito profondamente i militari.

“Non ho molti soldi ma volevo darvi queste due rose a memoria del vostro collega morto” il tutto accompagnato da un biglietto rosso con una dedica speciale a quel Maresciallo di Cagnano Varano deceduto dopo una sparatoria.

Vincenzo Carlo Di Gennaro, il collega deceduto in servizio, ha quindi avuto un gesto di attenzione anche da parte di uno sconosciuto distante centinaia di chilometri da quel paese che ha visto il suo sacrificio.

Due rose, la speranza che siano i fiori della rinascita e del futuro affinché né la sua morte né la morte di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per il prossimo siano state vane.

 

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