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Silenziosamente

Molti dei gesti che diventano una bella storia d’Arma sono fatti silenziosamente, con discrezione, e con la precisa volontà di non fare pubblicità per non far credere che lo scopo sia limitato a qualche attimo di celebrità.

Proprio silenziosamente hanno operato anche i Carabinieri di Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi, le cui azioni sono state rese note solo per il passaparola delle gente comune.

Tutto nasce da una richiesta di aiuto che arriva da una donna di origini romene e che il marito stava maltrattando e picchiando selvaggiamente. L’uomo, già conosciuto dai Carabinieri della locale Stazione per fatti analoghi e per i quali era stato arrestato, purtroppo lo faceva spesso e il vizio di piacchiare e maltrattare la moglie non gli era passato.

la Stazione Carabinieri di Torre Santa Susanna

All’arrivo dei militari la situazione appariva tranquilla con la donna che, in lacrime, spiegava ai Carabinieri che il marito non voleva lavorare ed era sempre ubriaco. Senza soldi in casa, da giorni si mangiava cercando aiuto dai vicini e anche le due figlie, che in quel momento si trovavano a scuola, erano costrette a subire le conseguenze dell’inerzia del padre.

La donna, ancora sconvolta, accompagna i Carabinieri proprio nella cucina mostrando loro che dopo la scuola, anche per quel giorno, le bambine non avrebbero trovato un pasto caldo a sostenerle e che, come di consueto, avrebbe dovuto chiedere aiuto ai vicini di casa.

Davanti a tanta miseria il Comandante della Stazione e i suoi collaboratori decidono per un intervento di natura diversa dal solito. Mentre uno resta in casa a controllare la situazione, gli altri due vanno al supermercato e fanno la spesa coi soldi che avevano in tasca. Non avrebbero cambiato il modo di vivere, ma per quel giorno la famiglia e le bambine avrebbero potuto mangiare grazie ai Carabinieri che avevano fatto la spesa. Non contenti per la spesa, i Carabinieri decidono di regalare alla donna anche i loro buoni pasto di quel giorno. Pochi euro, ma anche quelli utili a garantire qualcosa in più alla donna e alle sue figlie.

L’azione umanitaria non avrebbe però cancellato le sofferenze e i Carabinieri decidono per questo di informare i servizi sociali affinché, da quel momento, possano prendere in carico quella famiglia ed evitare situazioni simili a quelle per le quali erano intervenuti.

Il tutto in rigoroso silenzio e senza clamore, tanto che la storia si diffonde solo per l’eco dei vicini che avevano visto il maresciallo e i suoi collaboratori con le buste della spesa mentre tornavano verso la casa della donna. Un intervento per maltrattamenti diventato quindi un intervento umanitario. E come questo, silenziosamente, chissà quanti non sono stati resi noti alla gente.

4 Risposte a “Silenziosamente”

  1. Carabinieri di Stato Immensi & Unici che come sempre fanno la differenza con queste Storie Meravigliose che li contraddistinguono ! Storie che fanno pensare molto a chi di fatto,in questa società,è dalla parte e comprende i Bisognosi,gli Onesti e i Disperati e di chi invece non lo è affatto ! Onore a Loro ed a Voi Maggiore che come sempre,con queste Storie Bellissime,Onorate i Carabinieri Onesti & Altruisti della Arma ed anche l’Umanità dal mio punto di vista !

  2. i Carabinieri hanno seguito l’insegnamento di Dio che, al contrario dei “sepolcri vuoti” che elargiscono i loro averi pubblicamente per farsi notare e lodare, dice “non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra”…

    purtroppo di situazioni simili a quella raccontata qui sopra ce ne sono tante, troppe….su questa fattispecie c’è anche un vuoto legislativo….bene è che i servizi sociali prendano a carico questa poverina con le sue bambine. Che Dio le protegga, che protegga tutti i Carabinieri

  3. Purtroppo il comportamento di questo marito non è un caso isolato,diciamo piuttosto una usanza,per fortuna c’è l’altra azione dei CC che è una costante,peccato non se ne dia risalto sul cartaceo o in TV come per altre notizie 🙁

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